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Processionaria: i pericoli per il cane

La processionaria è una farfalla notturna assolutamente innocua una volta diventata adulta, ma molto pericolosa nello stadio di larva (o bruco). Le più comuni sono le processionarie dei pini: le si riconosce perché camminano una dietro l’altra, come in processione, da cui il nome processionaria. A renderle pericolose sono i peli urticanti di cui sono ricoperte.

Dove nidifica la processionaria

Possiamo individuare facilmente in inverno i nidi, rappresentati da bozzoli bianchi posizionati generalmente sui pini, ma possiamo trovarli anche su piante giovani (2-5 anni) di larici, cedri, noccioli, castagni, faggi, carpini e betulle. Il periodo più rischioso è quando le larve scendono dagli alberi, ovvero tra marzo e aprile, per tessere il bozzolo nel terreno. Una volta che lo stadio di larva termina non sono più pericolose. Non è raro incappare anche in processionarie solitarie, quindi facciamo sempre attenzione al nostro cane.

Effetti della processionaria sul cane

Se un cane entra in contatto con i peli della processionaria, le reazioni possono risultare anche molto gravi. Le zona più a rischio sono le parti molli, come la lingua, il naso e il cavo orale, nelle quali gli effetti urticanti si palesano appena dopo il contatto. Le reazioni possono essere talvolta molto violente ed estremamente gravi: i peli urticanti della processionaria, nei casi peggiori, possono portare alla necrosi dei tessuti. I sintomi sono spesso immediati e quello più evidente è l’improvvisa eccessiva salivazione, a cui spesso fanno seguito attacchi di vomito. La parte colpita dalla sostanza urticante si ingrossa e Il cane può mostrare segni di debolezza e febbre.

Cosa fare se il cane ne entra in contatto

La prima cosa da fare se ci accorgiamo che il cane è entrato in contatto con una processionaria è allontanare il cane dalla sostanza irritante. Se ne abbiamo la possibilità, la cosa migliore è sciacquare la zona con abbondante acqua. Possiamo utilizzare anche una siringa senza ago per lavare bene la parte, più volte. A questo punto corriamo dal veterinario, che somministrerà le cure più adeguate al caso.

La prevenzione

Per prevenire gli effetti della processionaria sul cane dobbiamo evitare le zone a rischio nei mesi di marzo e aprile. Se abbiamo un giardino, esaminiamo attentamente le piante e, se individuiamo i nidi, chiamiamo un esperto per fare la disinfestazione.

Chiara Carati

 

 

 Erika

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